I sistemi d'aspirazione "volano" in America
Miglioramento delle performance delle cappe aspiranti
L’AZIENDA: Gemi Aspiratori - Francavilla in Sinni (PZ)
La Gemi Aspiratori è una ditta individuale nata nel 1980, dall’esperienza in elettronica industriale e automazione di Domenico Giangreco. É specializzata nella produzione di sistemi di aspirazione ed evacuazione dei fumi utilizzati nelle canne fumarie dei camini, nei forni delle pizzerie, per le cappe da cucina e in generale negli impianti di evacuazione di aria. La strategia commerciale sviluppata dall’azienda le ha consentito, nel corso degli anni, di entrare sia sul mercato nazionale (per il 70%) che internazionale (30%), aprendo anche due uffici commerciali in Germania e Romania.
L’ESIGENZA
L’azienda puntava ad entrare nel mercato americano, attraverso l’esportazione di sistemi di aspirazione con peso e dimensioni tali da non comportare dei costi onerosi di spedizione per singolo colle. Era quindi indispensabile ripensare e perfezionare il prodotto, riducendone il peso senza compromettere le performance di aspirazione. Basilicata Innovazione, attraverso l’analisi di tale esigenza, ha individuato la soluzione più idonea a soddisfarla: l’attenzione si è focalizzata su una componente specifica del sistema, la ventola, che influisce maggiormente sulle dimensioni e sulla portata dell’aspiratore.
L’INTERVENTO
- Analisi del processo produttivo aziendale e delle materie prime impiegate;
- Individuazione di professionalità accademiche;
- Realizzazione di uno studio di plausibilità finalizzato a verificare la curva di portata (misurazione andamento della capacità d'aspirazione) attuale del manufatto. Successivamente è stata progettata una ventola di aspirazione di diametro inferiore - da 388 mm a 300 mm -, con un gruppo aspirante costituito da due pale in più - da 4 a 6 -, in grado di far diminuire complessivamente il peso del manufatto, garantendo anche un incremento medio della portata d'aspirazione del 23,5%.
Basilicata Innovazione, grazie al coinvolgimento del Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente dell’Università degli Studi della Basilicata, è riuscita a portare a termine in 10 mesi l’intervento di innovazione in azienda: è stata verificata in maniera scientifica la portata dell’aspiratore e progettata una nuova ventola mutuando, grazie al trasferimento tecnologico, alcune componenti delle applicazioni termodinamiche. Così ottimizzato, il nuovo prototipo di aspiratore è maggiormente performante e con dimensioni ridotte, comportando sia l’abbattimento dei costi di produzione, grazie alla riduzione della materie prime da impiegare; sia delle spese di trasporto. Inoltre l’azienda, a partire da Gennaio 2012, ha destinato alcune nuove risorse allo sviluppo e realizzazione del sistema di aspirazione.
VANTAGGI E RICADUTE
Progettazione di un sistema di aspirazione più competitivo, anche a livello di prestazioni rispetto agli altri modelli presenti sul mercato e possibilità di accesso a nuove fette di mercato.
Maggiore stabilità del sistema di aspirazione.
Miglioramento del processo produttivo con utilizzo più efficiente delle materie prime.
+ 50 di fatturato (tra il 2012 e il 2015), 2 addetti consolidati e 5 nuove assunzioni (stima aziendale).
Intervento realizzato in collaborazione con:
Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell'Ambiente - Università degli Studi della Basilicata





