A tre mesi dall’inaugurazione, in campo 12 interventi
Contattate oltre 150 imprese, visitate più di 100, avviati 12 interventi.
La visibilità e la presenza di Basilicata Innovazione cresce sul territorio: a tre mesi dall’inaugurazione, sono state contattate più di 150 imprese, distribuite tra la provincia di Matera e Potenza, appartenenti principalmente ai settori dell’agro-industria, del legno-arredo, dell’automotive, dell’energia e dell’osservazione della terra.
Dalle oltre 100 visite sono emerse esigenze di innovazione particolarmente interessanti che hanno portato al delinearsi di potenziali percorsi di innovazione. Fondamentale è stata, ed è tuttora, la collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata, all’interno della quale sono state individuate competenze specifiche per l’avvio dei primi 12 progetti di intervento:
7 nel settore agro-industria in aziende specializzate nella produzione di bevande alcoliche, olio, salumi, prodotti da forno,
lattiero-caseari ed ittici.
Gli interventi riguardano il prolungamento della shelf life di alcuni alimenti, la caratterizzazione di starter microbici per diverse applicazioni, la realizzazione di nuovi prodotti, l’ottimizzazione dei processi produttivi e lo sviluppo di nuovi packaging per la conservazione di alimenti deperibili.
5 gli interventi nel settore automotive ed energia in aziende operanti nella realizzazione e distribuzione di indumenti da lavoro, nella produzione di cassoni scarrabili per l’igiene urbana, di impianti per l’edilizia, di minuterie per auto, di macchinari per il trattamento dei rifiuti e nella progettazione e installazione di impianti fotovoltaici.
Gli interventi sono finalizzati all’ottimizzazione dei processi produttivi, all’impiego di energie alternative per lo smaltimento dei rifiuti, al recupero di metalli dagli scarti produttivi, all’avvio di processi di reverse engineering per l’individuazione di metodologie che misurino le prestazioni di bobine, oltre all’individuazione di nuovi prodotti da brevettare.
La collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata sta permettendo di individuare competenze sia per la definizione di altri interventi nei settori del legno-arredo, dell’osservazione della terra e dell’ICT, sia per la valorizzazione di risultati della ricerca.





